Tarragona 2018 XVIII Giochi del Mediterraneo: Il Punto del VicePresidente D’Ambrosi

Si vince in Team e  programmando.

In questi ultimi mesi, la Federazione ha inanellato una serie di straordinari successi internazionali. Ben 28 medaglie – conquistate ai Campiomati Europei, di categoria ed assoluti, femminili e maschili – a cui si aggiungono le 4 medaglie (2 Ori, 1 Argento ed 1 Bronzo – ITALIA SECONDA NEL MEDAGLIERE DI SPECIALITA’) ottenute ai recenti Giochi del Mediterraneo.

Anche i più riottosi devono cominciare ad ammettere che la mole di risultati agonistici non può attribuirsi soltanto alla sorte.

Infatti, a differenza del quadriennio passato il Consiglio federale, capitanato dal Presidente Lai, ha strutturato un preciso organigramma di competenze che sono esercitate, dal Pesidente e dai diversi Consiglieri, negli specifici settori della F.P.I. (Nazionale, Professionisti, Tecnici sportivi, Arbitri giudici, ecc.). In ogni settore viene programmato il lavoro che poi trova il giusto coordinamento all’interno del Consiglio federale e di presidenza.

Tale struttura si ripete anche nell’ambito delle varie rappresentative Azzurre che contano diversi staff tecnici, ciascuno per ognuna delle diverse Rappresentative, ed un’unica cabina di regia.

A tutto ciò, si aggiungono il prezioso lavoro delle società affiliate e dei tanti tecnici – che quotidianamente e con impagabile passione, crescono atleti di alto livello – e lo sforzo profuso dalla struttura amministrativa e burocratica delle Federazione.

Una miscela vincente caratterizzata da una profonda sinergia, in alcuni casi contrassegnata da un’incisiva dialettica tra i componenti del Consiglio, che si completa con la capacità di programmare e pianificare interventi in funzione degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Per dirla in altre parole, è come il lavoro che le società affrontano nelle rispettive palestre: si strutura uno staff tecnico, guidato dal componente più esperto e più anziano, si fissano gli obiettivi sportivi, si individuano gli atleti più promettenti ed infine si programmano e si gestiscono gli allenamenti opportuni. Il tutto sotto la regia della dirigenza della società affiliata che opera nell’alveo delle attività sportive federali.

Squadra e programmazione: sono i due elementi che portano al successo, nello sport e nella vita, e che esaltano poi le individualità dei singoli componenti della squadra. Per questo non ho mai creduto all’uomo solo al comando che con il portento della bacchetta magica risolvesse tutti i problemi. Gli stregoni lasciamoli professare ed imperversare all’interno delle piccole emittenti televisive locali. La Federazione non ha bisogno di super ego!

Tuttavia, è giusto evidenziare che, nonostante le tante vittorie ed i molteplici interventi realizzati a favore dell’intero movimento pugilistico, il lavoro che ci aspetta, fino alla fine del quadriennio, è ancora corposo. Non tutti gli obiettivi sono stati raggiunti e non tutte le criticità sono state risolte.

Dal prossimo mese di settembre, inizierà il periodo più delicato; quello che porterà dritto alle prossime olimpiadi di Tokyo 2020. Inoltre, il Consiglio federale ed i Comitati regionali dovranno profondere il massimo sforzo per indirizzare e supportare i tecnici sportivi all’individuazione ed alla crescita del talento. La Federazione dovrà sostenere un processo di crescita qualitativa del pugilato, soprattutto a livello giovanile, con adeguate risorse che dovranno essere erogate, anche attraverso Fondi speciali, alle società piu prolifiche dal punto di vista agonistico.

Ogni volta dovremo ricordarlo ad alta voce: la F.P.I. ha un obiettivo prioritario “promuovere il pugilato di alto livello attraverso le società affiliate la cui attività va promossa e sostenuta ad ogni costo”. Abbandoniamo l’idea che la quantità possa supplire alla qualità della nobile arte. È meglio una sola bottiglia di ottimo Chianti che dieci bottiglie di vino annacquato.

Certamente, la ricerca del talento andrà effettuata anche nel circuito Pro. Sono convinto, da sempre, che le fortune e le sfortune del movimento Pro sono ancorate alla crescita, anche sotto forma di vivaio dedicato, degli atleti che vorranno far parte di questo vivaio. La

Federazione deve sostenere le società che investono in tali pugili. Non serve continuare a supportare soltanto l’organizzazione di eventi altrimenti facciamo la fine di quell’impresario che si preoccupava di affittare lussuosi e suntuosi teatri ma poi non aveva attori in grado di recitare il copione con il conseguente fallimento dello spettacolo!

Cercheremo, infine, di migliorare le prestazioni e le qualità del settore arbitri giudici. A tal fine, il competente settore arbitri giudici sta lavorando ad una radicale riforma della categoria che, secondo le intenzioni, dovrebbe valorizzare l’esperienza e la professionalità, struturando una classe arbitrale adeguata e rispondente alle esigenze del movimento pugilistico. Già dal prossimo mese di settembre, il Presidente ed il sottoscritto inizieranno un tour presso tutti i Comitati regionali per incontrare le società ed i tecnici ed esporre il progetto di riforma.

Allora, forza e coraggio. Il movimento pugilistico è vivo e vincente.

Il Vice Presidente Vicario

Dott. Flavio D’Ambrosi

MEDAGLIERE ITALIA: ORO 91 Kg Aziz Abbes Mouhiidine; ORO 56 KG Raffaele Di Serio; ARGENTO Salvatore Cavallaro 75 Kg, BRONZO 52 KG Manuel Cappai

NB LA Medaglia di Di Serio ha regalato all’Italia Team la matematica certezza del primato nel medagliere generale di questa edizione dei Giochi.

LIVESCORE

Programma gare e Risultati Azzurri

26/06

Ottavi 69 Kg Magrì vs Vranoci KOS 2-3

Ottavi 56 Kg Di Serio va Maerlaku KOS 5-0

27/06

Quarti 60 Kg Iozia vs Banbaziz ALG 1-4

Quarti 52 kg Cappai vs Mordaje ALG 4-1

Quarti 91 Kg Mouhiidine vs Ghossoun SYR 3-2

Quarti 75 Kg Cavalllaro vs Ozkal TUR 4-1

28/06

Quarti +91 Kg Vianello vs Moindze FRA 2-3

quarti 81 Kg Manfredonia vs Malkan TUR 0-5 

Quarti 56 Kg Di Serio vs Rodriguèz FRA 3-2

29/06

Semifinale 56 Kg Di Serio vs Mhamdi TUN 3-2

Semifinale 91 Kg Mouhiidine vs Aksin TUR 5-0

Semifinale 52 Kg Cappai vs Almasri SYR 1-4

Semifinale 75 Kg Cavallaro vs Bamba 4-1

30/6

Finale 56Kg Di serio vs Zeneli ALB 5-0

Finale 75 Kg Cavallaro vs Ghosoun SYR 1-4

Finale 91 Kg Mouhiidine vs Filipi CRO 5-0

Sports Reports

ITABOXING:

Manuel Fabrizio Cappai 52kg

Salvatore Cavallaro 75 Kg

Raffaele Di Serio 56 Kg

Francesco Iozia 60 Kg

Francesco Magrì 69 Kg

Valentino Manfredonia 81 Kg

Aziz Abbes Mouhiidine 91 Kg

Guido Vianello 91 + Kg

ITA BOXING STAFF
Presidente

Vittorio LAI

Segretario Generale

Alberto Tappa

Officials

GianMaria Morelli

Giovanni CAVALLARO

Marcello GIULIETTI (Physio)

Gerardo GONZALEZ BICET

INFO E DETTAGLI:

Calendario del Torneo

http://www.tarragona2018.coni.it/it/

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